Chiara Fantaccione

Luce

 

L’opera interagisce con l’illuminazione dello spazio espositivo, attraverso uno dei pannelli led spento, ma “acceso” dalla proiezione video. Il titolo, Luce, dichiara oggettivamente cosa si sta vedendo, la funzione semantica è la stessa, ma il mezzo cambia. L’intenzione è quella di interrogarsi su cosa può essere considerato “reale”, ma anche su cosa può essere considerata opera d’arte, in relazione allo spazio e al contesto ospitante, rivolgendosi alla banalità del reale attraverso i suoi paradossi.