Chiara Fantaccione

Golden hour

2024, installazione (scultura con coperta isotermica di emergenza e resina epossidica, tablet con video a doppio canale), 190×120 cm

“Nelle opere di Chiara Fantaccione il passaggio si orchestra in una dimensione paesaggistica e oggettuale, indagandone il piano simbolico in raffronto coincidente e opponente con la ciclicità naturale, come tragitto e materializzazione di luce nell’estremo divenire di un sorgere e tramontare o come sospensione temporale di un feticcio tecnico, eternato ambiguamente nella dualità tra vita e morte.

Nell’opera Golden hour i profili fulgenti di una scultura paesistica danno corpo materico all’ora d’oro, condizione appartenente alla sfera fotografica e alla medicina emergenziale, corrispondente alle prime e ultime luci del giorno e al lasso di tempo salvifico nella chirurgia d’urgenza. La lucida brillantezza di un attimo originario e terminale, dove la figura umana è assente, si compone come regione dell’oltre su cui si radica lo scorrere della luce solare ripercorsa in video speculari e simultanei che tracciano la rotta dell’astro, evidenziata nelle sue gradazioni cromatiche riflesse in una veduta o ripetuta in una rotazione completa attorno all’ambiente virtuale creato in una simulazione animata.” (Nicoletta Provenzano)