Lo spazio della vetrina è un ambiente normalmente protetto da telecamere. In questo caso il sistema di videosorveglianza viene privato della sua funzione per diventare oggetto stesso dell’esposizione. L’opera riguarda il paradosso contemporaneo della realtà dell’immagine, più concreta del reale stesso. Attraverso un circuito chiuso tra i componenti, svaniscono i confini tra oggetto reale, forma grafica e immagine digitale, oltre che le loro funzioni primarie.