Chiara Fantaccione

A bug is a bug is a bug

A bug is a bug is a bug 

2025, sculture (resina epossidica, spugna da fiorista, componenti elettronici), dimensioni variabili 

Le sculture esplorano la dicotomia tra natura e artificio attraverso il concetto di bug, nel suo doppio significato di insetto ed errore digitale.

Gli insetti, realizzati con componenti elettronici e resina, creano un cortocircuito tra il mondo organico e quello tecnologico. La spugna da fiorista, modellata in rilievi low poly, e la resina creano una rappresentazione frammentata e sintetica della natura come fotografie tridimensionali, sollevando interrogativi sulla continua sovrapposizione tra naturale e artificiale, controllo e disordine.